Terni: Cascata delle Marmore

Home // Cascate // Italia // Umbria // Terni // Terni: Cascata delle Marmore

Ci accingiamo a scrivere questo articolo con tanto rispetto e perplessità, sicuri che non riusciremo in queste poche righe a riassumere tutto quello che c’è da dire su un luogo così speciale. Ma ci proviamo comunque… Signore e signori, ecco “La” cascata italiana per eccellenza: la Cascata delle Marmore. Per noi amanti della natura e in particolare delle cascate si tratta di una meraviglia assoluta, una di quelle eccellenze da ammirare almeno una volta nella vita. La nostra ultima visita alle Marmore non è recentissima, ma siamo sicuri che nel frattempo nulla sia cambiato: del resto la storia di questo luogo affonda nel passato, fino a più di 2000 anni fa.

Fu infatti l’intervento idraulico voluto nel 271 a.C. dal console romano Curio Dentato a portare alla creazione della cascata. Da allora, è proprio il caso di dirlo, ne è passata di acqua… Nei secoli questo luogo ha affascinato e meravigliato milioni di persone, tra cui personaggi illustri di tutto il mondo. Poeti, artisti e uomini di cultura vennero fin qui per osservarla da vicino, tanto che la Cascata delle Marmore divenne una delle tappe principali del Grand Tour settecentesco. Lord Byron la definì “L’impareggiabil cateratta orribilmente bella”, facendone un simbolo dell’epoca del romanticismo, in cui il rapporto tra uomo e natura era centrale.

Ma ora veniamo ai giorni nostri: le acque della cascata sono tuttora utilizzate per la produzione di energia elettrica e quindi prima di programmare una visita è bene informarsi sul sito ufficiale www.lecascatedellemarmore.com dove sono presenti tutti gli orari di apertura dell’acqua. L’ingresso è a pagamento e può avvenire da due diversi accessi: il belvedere inferiore e quello superiore. I due ingressi sono collegati tra loro da diversi sentieri, percorribili quindi sia in salita che in discesa, che permettono di ammirare l’acqua da vicino. Infine qualche dato tecnico sulla Cascata delle Marmore: il dislivello complessivo è di 165 metri, suddiviso in tre salti principali. A formare il salto sono le acque del fiume Velino che precipita nel fiume Nera. L’area fa parte del Parco fluviale del Nera.

Anteprime

Mappa

Come raggiungerla

Dall’autostrada A1 prendere l’uscita Orte e seguire le indicazioni per Terni. Percorrere la ss675 e prendere l’uscita Terni Est, quindi imboccare la ss79bis e uscire a Valnerina, alla rotonda seguire le indicazioni per le Cascate delle Marmore.

Da vedere nei dintorni: A pochi km dalla cascata si trova il Lago di Piediluco, al confine tra Umbria e Lazio.


Lascia una recensione

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

 
Seguici sui social
Facebook  Twitter  Instagram  Youtube