Sacro Monte di Domodossola

Home // Sacri Monti // Italia // Piemonte // Verbania // Sacro Monte di Domodossola

La Storia

La storia del Sacro Monte di Domodossola prende il via a metà del XVII secolo, nel 1656 per la precisione, quando i frati cappuccini Gioacchino da Cassano e Andrea da Rho si fecero promotori dell’opera di costruzione del Sacro Monte Calvario, che porta questo nome perché è dedicato alla Passione di Cristo. L’idea dei frati fu accolta con favore dalla comunità che partecipò con impegno, sostenendo il grande progetto. Come luogo fu scelto il colle di Mattarella, che nei secoli precedenti aveva ospitato un castello di origine longobarda ormai ridotto in rovine. Ai piedi della collina si trovava il borgo, che all’epoca era ancora racchiuso dalle mura di origine medievali.
La posa della prima pietra del santuario avvenne l’8 luglio del 1657, la consacrazione nel 1690. Per quanto riguarda la via sacra la prima struttura ad essere costruita fu l’arco posto all’inizio del percorso (poi abbattuto nel 1875), quindi le cappelle numero 2, 4 e 9. I lavori proseguirono fino alla fine del XVIII secolo, quando furono sospesi per mancanza di fondi. A inizio Ottocento con la soppressione degli ordini religiosi voluta dalla dominazione francese iniziarono anni di abbandono per il Sacro Monte, fino all’arrivo del sacerdote Antonio Rosmini, che nel 1828 scelse il Sacro Monte di Domodossola come sede dell’Istituto della Carità. Nei decenni seguenti i Padri Rosminiani edificarono tre cappelle: la quinta, la prima (che era stata distrutta da un’esplosione) e la terza, ultima a vedere la luce nel 1907. La presenza dei Rosminiani è ancora forte al Sacro Monte Calvario, con un centro di spiritualità aperto a religiosi e laici.

Itinerario di visita

Il Sacro Monte Calvario di Domodossola è formato dal santuario e da un totale di 15 cappelle, di cui tre si trovano all’interno del santuario (la Crocifissione, la Deposizione e il Sepolcro) e una sulla sommità del colle (la Risurrezione). Il percorso di visita comincia dalla Via Calvario, situata a pochi minuti di distanza a piedi dal centro storico di Domodossola. A differenza di altri sacri monti le cappelle non sono disposte in modo equidistante: alcune sono disposte lungo la salita e altre sul colle. Dal punto di vista artistico il nome che spicca tra coloro che furono attivi al Sacro Monte di Domodossola è senz’altro quello di Dionigi Bussola, scultore milanese attivo nella fabbrica del Duomo di Milano e anche in altri Sacri Monti, a Orta, Varallo e Varese. La maggior parte delle statue del Sacro Monte Calvario portano la sua firma. Dopo aver raggiunto il santuario la visita si conclude con i giardini del Castello di Mattarella. Tempo di visita: 1 Ora e 30 minuti, dislivello 100 metri circa.

Territorio ed escursioni

Il Sacro Monte di Domossola sorge sul colle di Mattarella, a 450 metri sul livello del mare. Dal colle si può ammirare una splendida vista sulla città sottostante e sulla valle dell’Ossola percorsa dal fiume Toce, da cui si aprono le valli circostanti: Bognanco, Divedro, Antigorio, Formazza e Vigezzo. Nel 1991 è stata istituita la “Riserva naturale speciale del Sacro Monte Calvario di Domodossola” che tutela l’area. Per andare alla scoperta del territorio è possibile percorrere diversi sentieri, due dei quali partono proprio dal Sacro Monte Calvario. Basta seguire le indicazioni dall’area di parcheggio situata nei pressi del complesso, al termine della strada che sale da San Quirico. Consigliamo il percorso per Anzuno (circa 4 ore), che permette di toccare anche la località Tappia, frazione di Villadossola, da cui si ammira un ampio panorama sulla valle.

Anteprime

Mappa

Come raggiungerlo

Percorrere la A26 in direzione Gravellona Toce fino al termine dell’autostrada e imboccare la ss33 del Sempione. Prendere l’uscita Domodossola e proseguire verso il centro, quindi seguire le indicazioni per “Monte Calvario – Via Crucis”. Posti auto limitati lungo la “Via Calvario”, dove ha inizio la salita della via sacra. Altri parcheggi disponibili lungo la Via Dalla Chiesa. In alternativa è possibile raggiungere il Sacro Monte anche in auto salendo dalla frazione San Quirico.

Per informazioni: www.sacromonte-domodossola.com

Da vedere nei dintorni: il centro storico di Domodossola e le numerosi valli dell’Ossola.

Per informazioni sulla zona: www.visitossola.it e www.distrettolaghi.it

Lascia una recensione

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

 
Seguici sui social
Facebook  Twitter  Instagram  Youtube