Cortina d’Ampezzo: Ferrata Averau

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La Ferrata Averau è una delle più spettacolari delle Dolomiti bellunesi. Permette di raggiungere la cima del Monte Averau con una vista mozzafiato sulle vette vicine: Sass de Stria, Lagazuoi e le Tofane. Rappresenta la ciliegina sulla torta di un bellissimo giro ad anello, che può essere effettuato anche da chi non intende affrontare la ferrata: in alternativa ci si può fermare al Rifugio Averau o spostarsi al vicino Rifugio Nuvolau.

Ci sono vari punti da cui intraprendere il percorso: noi abbiamo scelto il Col Gallina (2052 m), poco distante dal Passo Falzarego. Si segue il sentiero numero 419 verso la Forcella Averau. Dopo pochi minuti si incontra il pittoresco Lago de Limides, dove si specchia proprio la caratteristica sagoma dell’Averau. Superato il lago il panorama inizia a farsi sempre più ampio. Dopo un’ora e un quarto circa si arriva alla Forcella Averau (2435), da cui si prende il sentiero 441 verso i rifugi Averau e Nuvolau. Si transita sotto la parete della montagna su una traccia piuttosto stretta. Alla nostra destra la vista si apre verso la maestosa Marmolada. In una ventina di minuti si giunge al Rifugio Averau.

Da qui si seguono le indicazioni per la Ferrata Averau con uno zigzag tra le rocce che in una quindicina di minuti conduce all’attacco della ferrata. Si tratta di una ferrata abbastanza corta, con un dislivello di 70 metri percorribile in una ventina di minuti. È classificata come moderatamente difficile per la presenza di alcuni passaggi tecnici molto verticali che richiedono una preparazione fisica adeguata e un buon grado di esperienza (oltre ovviamente all’attrezzatura da ferrata). Seppur breve, non è consigliabile insomma a chi si approccia per la prima volta alle ferrate. Da tenere presente inoltre che può essere molto affollata nel periodo estivo, principalmente nelle ore centrali della giornata. A monte della ferrata si intravede già la croce di vetta (2647 m), che si raggiunge con un ultimo sforzo di circa 20 minuti salendo tra sfasciumi e pietre senza percorso obbligato.

Dalla vetta si torna al Rifugio Averau ripercorrendo la ferrata in discesa. Giunti al rifugio per completare l’anello si può scendere sull’ampio stradone verso il Rifugio Scoiattoli, situato proprio davanti alle Cinque Torri, di fianco ad un impianto di risalita. Ci si immette quindi nuovamente sul sentiero 439 che arriva dall’Averau e poco dopo sulla destra si imbocca il sentiero 440 (vedi traccia gps). Più avanti si trova l’indicazione per Pian dei Menis. Si segue in discesa il sentiero che transita nel bosco e conduce in un’ora circa ai prati che costeggiano la strada che sale al Passo Falzarego. Si attraversa il fiume varie volte fino a raggiungere il punto di partenza del Col Gallina.

Dati tecnici sul percorso: lunghezza 9,7 km, dislivello 700 metri. Tempo totale: 5 ore e 30 circa per l’anello. Su IGTV trovate il videoracconto dell’escursione.

Anteprime

Mappa

Tracciato GPS

Il tracciato parte dal Col Gallina e compie un anello salendo dal Lago di Limides fino all’attacco della Ferrata Averau che conduce in cima. La discesa avviene passando dal Rifugio Cinque Torri

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Come raggiungere il sito

L’escursione parte nei pressi del Rifugio Col Gallina. Salendo da Cortina d’Ampezzo si tratta dell’ultimo tornante prima del Passo Falzarego. Salendo dalla Val Badia si trova invece sulla destra appena iniziata la discesa dopo il passo.

Da vedere nei dintorni: sono tantissimi gli itinerari in zona… uno su tutti che vi consigliamo è il Lagazuoi

Per informazioni sull’area: https://www.dolomiti.org/it/cortina


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