5 passeggiate primaverili in provincia di Varese

La primavera è il periodo ideale per concedersi qualche ora di relax immersi nella natura. Una passeggiata in riva al lago o nel bosco è il modo migliore per apprezzare le temperature che si fanno sempre più miti e il risveglio della flora e della fauna. In questo articolo abbiamo raccolto cinque idee per brevi passeggiate primaverili adatte a tutti in provincia di Varese, a pochi km dalla città.

Porticciolo Di Capolago
Il Lago di Varese visto dal Porticciolo di Capolago

1. Palude Brabbia

Nella fascia di terra che separa il Lago di Varese da quello di Comabbio si estende la Riserva Naturale della Palude Brabbia, una vasta area umida tra le più importanti del Nord Italia. La LIPU gestisce la riserva per conto della Provincia di Varese, organizzando un ampio programma di iniziative nel corso dell’anno. La riserva è visitabile tutti i giorni dell’anno e il punto di partenza consigliato è il Centro Visite situato in Via Patrioti 22 ad Inarzo, da cui prende il via il sentiero principale che permette di addentrarsi nella palude. Lungo il percorso si incontrano capanni di osservazione e strutture di birdwatching da cui si possono ammirare le numerose aree umide e la ricca avifauna.

Palude Brabbia
La Palude Brabbia nei pressi di Inarzo

2. Piana di Vegonno

La Piana di Vegonno è una piccola oasi di pace a pochi minuti dal traffico della strada provinciale 17 che da Varese porta a Vergiate. Arrivando dal capoluogo si supera il centro di Azzate e si gira a sinistra seguendo l’indicazione “Frazione Vegonno”. Dopo il cimitero si prosegue per mezzo chilometro su Via XXV Aprile fino a trovare un parcheggio sul lato destro della strada. Da qui si prosegue a piedi fino alla chiesetta di San Giorgio, dove ci si addentra nella piana. Un dolce paesaggio tra prati verdi e filari di cipressi ci accoglie: il luogo ideale per quattro passi in famiglia, con l’amico a quattro zampe o per una piacevole corsa.

Piana Di Vegonno
La Piana di Vegonno

3. Porticcioli di Capolago e Azzate

La pista ciclabile del Lago di Varese è uno dei luoghi più amati dai varesini, dove poter camminare o pedalare in tutta sicurezza a due passi dal lago. Sono numerosi i punti da scoprire lungo i suoi 27 km, ed è possibile anche effettuare delle piccole deviazioni per visitare angoli poco conosciuti ma molto suggestivi. È il caso dei porticcioli di Capolago ed Azzate. Il punto di partenza ideale per visitarli è il parcheggio situato nei pressi del Tigros di Buguggiate. Per raggiungere il porticciolo di Capolago si procede in direzione Schiranna. Poco prima del distributore di benzina si trova sulla sinistra una strada sterrata che indica proprio il porticciolo. Bastano pochi minuti per raggiungerlo: ad aspettarci troviamo un delizioso pontile, inaugurato pochi anni fa, da cui si apre la vista sul lago e sul Campo dei Fiori.
Tornando al parcheggio si prosegue sulla ciclabile verso Azzate. Anche in questo caso dovremo fare una piccola deviazione dalla pista: bisogna imboccare la strada sterrata segnalata da un divieto di transito e una sbarra. Pochi minuti bastano per raggiungere il porticciolo, un angolo molto romantico tra barchette colorate e un bellissimo pontile in legno.

Porticciolo Di Azzate
Il Porticciolo di Azzate sul Lago di Varese

4. Passeggiata dell’Amore

A Ispra, sul Lago Maggiore, è possibile percorrere la “Passeggiata dell’Amore”. Un itinerario in effetti davvero romantico, che si sviluppa per la sua interezza a pochi passi dall’acqua, tra stupendi panorami, spiaggette e passerelle a picco sul lago. La partenza è situata sul lungolago della cittadina, nei pressi dell’ufficio turistico, da cui ci si incammina verso nord. Il benvenuto è scandito dai versi di poesie dedicate proprio al sentimento più alto. Ogni anno viene aggiunta una mattonella, con i testi delle opere vincitrici del concorso letterario “Scrivi l’amore” in memoria di Mario Berrino. La passeggiata si percorre in 20-30 minuti e si conclude con una scalinata che conduce ad un belvedere molto panoramico.

Passeggiata Dell Amore
La Passeggiata dell’Amore a Ispra

5. San Clemente

L’ultima passeggiata che vi consigliamo conduce in cima al San Clemente, modesta elevazione di soli 521 m, ma capace di regalare un ampio panorama su Laveno Mombello e sul Lago Maggiore. Sono diversi i sentieri che permettono di raggiungere il monte, sulla cui vetta si trova la chiesa dedicata proprio all’omonimo santo. Il percorso più breve è quello che parte nei pressi della località Picuz. Da Sangiano si imbocca la Via Monte Nero, che sale stretta con diversi tornanti tra i boschi. Si può lasciare l’auto in uno spiazzo sterrato a lato della strada (qui il punto preciso su Google Maps). Da qui si prosegue a piedi incontrando poco dopo sulla sinistra la balconata del Picuz, con vista sul Lago Maggiore. Dopo pochi metri la strada asfaltata finisce e si prosegue sull’ampia sterrata pianeggiante. Si raggiunge poi il bivio in cui si incontra il sentiero che sale da Mombello e si prosegue fino alla cima, preceduta da una via crucis in cui la pendenza si fa un po’ più marcata. Tempo di percorrenza dal parcheggio al San Clemente: 40 minuti, km 3.8 a/r, dislivello 80 metri.

San Clemente
Il panorama sul Lago Maggiore dal San Clemente

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