Codigoro: Oasi di Cannevie

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La zona del Delta del Po è una delle aree naturali più importanti di tutt’Italia: basti pensare che tra Emilia Romagna e Veneto le aree protette superano i 66.000 ettari. Nel 2015 il Delta del Po è stato riconosciuto Riserva di Biosfera nell’ambito del Programma MaB Unesco. Sono innumerevoli i luoghi da scoprire in un territorio così esteso, che si può vivere in tanti modi, all’insegna del turismo verde: a piedi, in bici o in barca.

Tra le zone più interessanti da visitare c’è l’Oasi di Canneviè, per esteso “Oasi di protezione della fauna Canneviè-Porticino”, che si trova nel comune di Codigoro. Si tratta di una valle salmastra di 64 ettari situata tra il Po di Volano e il Gran Bosco della Mesola, quello che rimane di un più vasto complesso di lagune costiere che circondava l’Abbazia di Pomposa. Un vero paradiso per gli amanti del birdwatching; un’oasi, è proprio il caso di dirlo, di tranquillità per chi vuole passare qualche ora nella natura. Il punto di partenza per andare alla scoperta dell’Oasi di Canneviè è il parcheggio situato nei pressi dell’omonimo ristorante lungo la strada provinciale 54.

Prima di addentrarci nel sentiero natura si può fare una sosta all’ufficio accoglienza dell’Oasi, situato nella “Casa del Pescatore” che ospita anche una sala conferenze. Alle spalle dell’edificio si può ammirare il lavoriero, una trappola per la cattura delle anguille, una specie molto diffusa nella zona, regina della gastronomia dell’area di Comacchio. Tornati al parcheggio si costeggia il ristorante, struttura del Settecento dove si trovava il Casone di Canneviè, fino a raggiungere il punto di partenza del Sentiero Natura. L’itinerario è molto suggestivo e si sviluppa tra stretti camminamenti sospesi tra le acque e caratteristici ponticelli in legno. Lungo il percorso si trovano cartelli sulla flora e la fauna e ben cinque capanni di osservazione da cui si possono ammirare specie come l’airone, il tuffetto, il beccaccino e tanti altri. Il percorso si conclude al Casone di Porticino, che oggi ospita anch’esso un ristorante. Da qui si fa ritorno al parcheggio seguendo il sentiero natura a ritroso.
Durata percorso: 1 ora 30 – 2 ore, lunghezza 5 km circa, dislivello nullo.

Anteprime

Video

Mappa

Tracciato GPS

Il tracciato prende il via dal parcheggio dell’Oasi di Canneviè, fa tappa subito all’Ufficio Accoglienza dell’oasi e al lavoriero per poi addentrarsi nel Sentiero Natura.

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Come raggiungere il sito

Dall’autostrada A13 prendere l’uscita Ferrara Sud e proseguire sul raccordo autostradale 8 (RA 8). Uscire a Corte Centrale e imboccare la sp32 in direzione dell’Abbazia di Pomposa. Poco prima di arrivare all’Abbazia si gira a destra per “Lido di Volano”. Dopo 6 km si trova sulla sinistra l’ingresso all’Oasi.

Dai lidi ferraresi raggiungere il Lido di Volano e girare a sinistra verso l’Abbazia di Pomposa. Poco più avanti sulla destra si trova l’ingresso all’Oasi.

Da vedere nei dintorni: la stupenda Abbazia di Pomposa di epoca medievale e la foce del Po di Goro.

Per informazioni turistiche sulla zona: www.ferraraterraeacqua.it 
Per informazioni sulla Biosfera Delta Po: www.biosferadeltapo.org


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