Aguas Calientes: Machu Picchu

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Machu Picchu è uno dei siti archeologici più famosi del pianeta, nonché una delle sette meraviglie del mondo moderno. Il suo nome in lingua quechua significa “vecchia montagna”. Si trova all’altezza di 2430 metri sul livello del mare, nel cuore delle Ande peruviane. Dal 2007 fa parte dei patrimoni dell’umanità Unesco ed è il terzo sito archeologico più grande del mondo. Una meta simbolica e davvero magica da raggiungere, ma al tempo stesso un bene da preservare e da mettere al riparo dai danni del turismo di massa. L’accesso al sito viene quindi regolato numericamente e chi volesse intraprendere un viaggio in Perù deve perciò prenotare il suo biglietto con diversi mesi di anticipo. La prenotazione avviene unicamente sul sito ufficiale del Ministero peruviano della cultura. Una volta giunti al sito vi consigliamo di affidarvi a una guida che saprà descrivervi storia e leggende di un luogo così misterioso. Ma ora andiamo a vedere quali sono le opzioni per raggiungere Machu Picchu.

Opzione 1: Cammino Inca

La prima opzione è quella più lunga e faticosa, ma senz’altro più affascinante e gratificante. Machu Picchu può essere raggiunto percorrendo il Cammino Inca, uno dei trekking più noti e suggestivi al mondo. Anche in questo caso se intendete affrontare quest’avventura dovete muovervi con largo anticipo: il cammino Inca può essere percorso da un massimo di 500 persone al giorno e non si può intraprendere l’escursione in modo autonomo, ma bisogna tassativamente rivolgersi ad un’agenzia autorizzata. Su internet si può scegliere tra molti tour operator: si consiglia di prenotare diversi mesi prima della partenza, o addirittura un anno prima se si intende viaggiare tra maggio e settembre.
Le proposte variano da agenzia ad agenzia, ma in genere il percorso viene suddiviso in 4 giorni. Sono 42 i km da percorrere lungo strade, sentieri e gallerie realizzate secoli fa dalle popolazioni Inca e i pernottamenti avvengono in tenda. Il sentiero prende il via dal km 82 della linea ferroviaria Cusco-Machu Picchu, ad una quota di 2350 metri. Il punto più alto raggiunto durante i quattro giorni di cammino è il Passo della Donna Morta, a 4200 metri di altezza. L’arrivo a Machu Picchu sarà la giusta ricompensa dopo quattro giorni di trekking mozzafiato tra le Ande.

Opzione 2: Treno + sentiero o bus

La seconda opzione è l’ideale per chi ha a disposizione meno tempo e permette di visitare Machu Picchu in soli 2 giorni. Il primo giorno si parte da Cusco con il treno che raggiunge il villaggio di Aguas Calientes, dove ci si ferma per la notte. Il secondo giorno la sveglia suona prestissimo, e sono due le opzioni per raggiungere il sito di Machu Picchu: a piedi o in autobus. A piedi si seguono i cartelli che indicano “hiking trail – camino peatonal”, un percorso che si sviluppa lungo scalinate che permettono di superare i circa 500 metri di dislivello tra il paese e l’ingresso al sito. Se invece optate per l’autobus è bene sapere che la prima navetta parte alle 5.45 del mattino ma le code di turisti si iniziano a formare ben prima… le navette partono ogni 10 minuti. Una buona soluzione può essere quindi quella di salire a piedi e scendere in autobus, o viceversa.

Anteprime

Mappa

Come raggiungere il sito

I voli in partenza dall’Italia raggiungono la capitale Lima (facendo scalo in altri aeroporti europei come Madrid e Amsterdam). Da Lima si raggiunge Cusco con un volo interno. Una volta giunti a Cusco si può scegliere una delle due opzioni descritte nell’articolo.

Per informazioni turistiche: www.peru.travel

Da vedere nei dintorni: la città di Cusco, patrimonio dell’umanità Unesco.

Ringraziamo i nostri fan Claudio Berlusconi e Ivonny Clemente che ci hanno fornito il materiale fotografico di questo articolo.


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