Sacro Monte di Varallo

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La Storia

Il Sacro Monte di Varallo è il più antico tra tutti i Sacri Monti di Piemonte e Lombardia. Un’opera che prese vita grazie all’intuizione di un frate francescano milanese, Bernardino Caimi, che aveva svolto il ruolo di custode del Santo Sepolcro in Palestina. Tornato in Italia, a fine ‘400, decise di promuovere la realizzazione di una via sacra in Valsesia, per permettere a tutti i fedeli di vivere un’esperienza simile al pellegrinaggio in Terra Santa. Nacque così quella che venne poi definita la “Nuova Gerusalemme”, un progetto imponente nei numeri e nelle dimensioni, che fu portato a termine nel corso di due secoli. La prima cappella ad essere costruita fu quella del Santo Sepolcro, nel 1491. Nel XVI secolo lo sviluppo del Sacro Monte continuò con la fondamentale presenza dell’artista vercellese Gaudenzio Ferrari, che lavorò al progetto per circa 15 anni. Tra le cappelle realizzate da Ferrari spicca senz’altro quella della Crocifissione. Un’altra figura profondamente legata al Sacro Monte di Varallo fu quella di San Carlo Borromeo, che qui fece visita diverse volte, tanto che venne poi ricordato con una statua nella cappella dell’orazione dell’orto che lo raffigura in un momento di preghiera.
Nel XVII secolo fu protagonista un altro artista locale, Giovanni D’Enrico, che lavorò al Sacro Monte per 35 anni realizzando oltre 300 sculture. Nel 1614 iniziarono i lavori di costruzione della Basilica, che terminarono circa un secolo dopo.

Itinerario di visita

Una visita al Sacro Monte di Varallo è un vero viaggio nella fede e nell’arte. Sono 45 le cappelle, il numero più alto di tutti i Sacri Monti, che ospitano oltre 800 statue a dimensione naturale e più di 3000 affreschi. Uno spettacolo che il poeta milanese Giovanni Testori definì “Il grande teatro montano”.
Il percorso di visita inizia dalla monumentale Porta Maggiore, realizzata da Galeazzo Alessi. I visitatori sono accolti dalle due grandi statue di Padre Bernardino Caimi e Gaudenzio Ferrari.  La via sacra si snoda quindi nel bosco seguendo le numerazioni delle cappelle, alcune delle quali raggruppate e altre invece più distanziate. La prima parte del Sacro Monte è un esempio di parco-giardino, realizzato secondo il modello del giardino all’italiana, con le cappelle che si susseguono tra siepi, viottoli e alberi. Quindi si arriva alla parte finale, dove si apre tutta la maestosità del complesso, che vuole ricreare la città di Gerusalemme, con le mura storiche e le due grandi piazze con palazzi porticati, quella del tribunale (la piazza civile) e quella della basilica (la piazza religiosa).
Il dislivello è limitato, il tempo di visita dipende da quanto ci si sofferma in ogni singola stazione. Indicativamente si può stimare un’ora.

Territorio ed escursioni

Il Sacro Monte di Varallo si trova in cima ad un colle, a circa 600 metri di altezza, e domina il centro storico e la bassa Valsesia. L’area fa parte della “Riserva speciale del Sacro Monte di Varallo”, che ha messo a punto un sentiero accessibile, che permette a tutti di visitare il complesso religioso. Dopo aver visitato il Sacro Monte consigliamo una visita alla città di Varallo, centro principale della valle, con la zona più antica, chiamata “Varallo Vecchio”, la chiesa di Santa Maria delle Grazie, con gli affreschi del Ferrari, e la collegiata di San Gaudenzio. D’estate la zona di Varallo offre tante possibilità a chi è in cerca di una giornata di relax, con suggestive spiaggette sulle rive del Sesia e del Mastallone. Chi ama la montagna invece può risalire la valle fino ad Alagna Valsesia, porta del Monte Rosa.

Anteprime

Video

Mappa

Come raggiungerlo

Dall’autostrada A26 prendere l’uscita Romagnano Sesia e seguire per la Valsesia percorrendo la strada provinciale 299. Prendere l’uscita Varallo e seguire le indicazioni per il Sacro Monte fino ad arrivare alle aree di parcheggio, da cui si accede alla porta monumentale da cui ha inizio la via sacra. In alternativa si può salire anche con la funivia. Per informazioni: www.sacromontedivarallo.org.

Per informazioni sulle visite guidate: www.sacromontedivarallo.com

Da vedere nei dintorni: la Valsesia è una valle alpina ricca di interessanti centri turistici. Per informazioni: www.invalsesia.it e www.atlvalsesiavercelli.it


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