Sacro Monte di Belmonte

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La Storia

Il Sacro Monte di Belmonte è il più recente tra i 9 che compongono il sito seriale Unesco “Sacri Monti del Piemonte e della Lombardia”. La sua edificazione prese il via infatti nel 1712 ad opera di padre Michelangelo da Montiglio, dell’ordine dei Francescani. La storia del santuario invece è molto più antica: secondo la leggenda fu il primo re d’Italia Arduino a fondare la chiesa. Quel che è certo è che fin dal XII secolo qui sorgevano un luogo di culto e un monastero benedettino. Nel Seicento arrivarono i Frati Minori Francescani che ingrandirono il complesso, successivamente rimaneggiato nell’Ottocento con la costruzione della facciata giunta ai giorni nostri. L’edificazione delle cappelle del Sacro Monte si protrasse da inizio ‘700 fino ad Ottocento inoltrato: la tredicesima fu completata infatti solo nel 1825, mentre la quattordicesima non è più visibile in quanto venne inglobata nella struttura del convento.

Itinerario di visita

Le 13 cappelle del Sacro Monte di Belmonte sono dedicate alla Passione di Cristo. Sono state costruite sulla collina che si apre alle spalle del santuario a distanze preordinate lungo un itinerario ad anello: il tutto contribuisce a rendere molto uniforme l’intero percorso devozionale. Si parte dalla prima cappella situata proprio di fianco alla strada asfaltata che sale verso il santuario. La via sacra si sviluppa in un bel bosco tranquillo e rilassante, dove le cappelle sono ben inserite nella vegetazione rigogliosa. La tipologia costruttiva delle cappelle è uniforme, fatta eccezione per la dodicesima (foto 5), che ha base ottagonale, mentre la quinta differisce dalle altre per la colorazione rossastra. Nei pressi di quest’ultima è degna di interesse una piccola area archeologica, ciò che resta di antichi insediamenti longobardi. La cappella più scenografica è senz’altro la sesta (foto 3), quella della Veronica, situata in posizione panoramica con vista sulla valle sottostante. Dopo aver visitato la dodicesima cappella si può salire sul punto più alto della collina, a quota 733 metri, dove è stata posizionata a inizio ‘900 una statua dedicata a San Francesco d’Assisi, alta quasi 4 metri. Da segnalare la presenza lungo tutto il percorso di numerose panchine e aree picnic.
Tempo di visita: 1 ora circa, 2 km di lunghezza, dislivello limitato.

Territorio ed escursioni

Il Sacro Monte di Belmonte è situato nel territorio comunale di Valperga, in provincia di Torino, nella zona del Canavese, un’area ricca di vigneti, laghi, castelli e borghi. Dal piazzale del santuario e lungo il percorso della via sacra si aprono ampi scorci panoramici sulla pianura e verso le montagne: è ben visibile in lontananza la Basilica di Superga che domina Torino. Il Sacro Monte si trova sulla cima di un colle che domina i centri di Valperga e Cuorgnè, in una zona molto interessante dal punto di vista geologico, ricca di granito rosso. Lo si nota ad esempio osservando le rocce nei pressi della cappella della Veronica. La zona del Sacro Monte di Belmonte è ricca di possibilità di escursioni, e in effetti il santuario stesso è raggiungibile oltre che in auto anche a piedi attraverso una via crucis costruita nella seconda metà dell’Ottocento che sale da Valperga. Un percorso con un dislivello di 320 metri che prende il via dalla chiesa parrocchiale. Altri itinerari permettono di scoprire le sabbionere e sono adatti anche alle mountain bike.

Anteprime

Video

Mappa

Tracciato GPS

Il tracciato prende il via nei pressi del santuario e segue poi l’itinerario delle 13 cappelle con partenza dalla prima.

Scarica

Come raggiungerlo

Dall’autostrada A5 prendere l’uscita Ivrea e imboccare la ss565 seguendo le indicazioni per Cuorgnè – Rivarolo – Torino. Più avanti prendere l’uscita Ceresole e proseguire sulla sp460 seguendo i cartelli per il Sacro Monte di Belmonte. Parcheggi disponibili nei pressi del santuario.

Da vedere nei dintorni: in circa 40 minuti si raggiunge Ivrea, centro principale del Canavese, dal 2018 entrata a far parte dei beni Unesco per la sua storia industriale.

Per informazioni: www.sacromonte-belmonte.com


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