Sant’Ambrogio di Torino: Sacra di San Michele

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La Sacra di San Michele è il monumento simbolo della Regione Piemonte. Percorrendo l’autostrada A32 del Frejus è impossibile non notarla: con la sua mole imponente domina dall’alto la Val di Susa. La storia di questo monumento è lunga e affascinante: il complesso ebbe origine tra il 983 e il 987 d.C. e per 600 anni fu gestito dai monaci benedettini. Seguirono due secoli di abbandono, fino all’arrivo dei Rosminiani, che tuttora si occupano della struttura.

La Sacra di San Michele è facilmente raggiungibile in auto, ma non mancano le proposte escursionistiche nell’area: il monumento d’altronde si trova alla quota di 962 metri, in cima al Monte Pirchiriano. Tra i vari sentieri vi consigliamo quello che parte da Sant’Ambrogio di Torino, per la precisione dalla chiesa parrocchiale di San Giovanni Vincenzo. Qui prende il via una mulattiera scandita dalle 15 stazioni della Via Crucis. Sbuchiamo nella frazione San Pietro, da cui proseguiamo su sentiero fino al Piazzale Croce Nera, dove si trova il parcheggio a servizio della Sacra. Bastano 10 minuti per arrivare all’ingresso. Il tempo totale di salita è di circa 1 ora e 30 minuti, per un dislivello di 600 metri.
Chi vuole partire da qui per ulteriori avventure può percorrere il Sentiero dei Franchi, che conduce a Oulx in 4 tappe. Per informazioni: www.vallesusa-tesori.it

Per i più audaci la Sacra di San Michele è raggiungibile anche tramite una via ferrata che sale lungo lo sperone roccioso del Pirchiriano. Si tratta di un percorso attrezzato di media difficoltà con un dislivello di 600 metri e una durata di salita stimata in 4 ore, a seconda della preparazione. La nostra amica Daniela del blog duepertrafacinque ha descritto la sua esperienza sul sito di Val di Susa Turismo: ecco l’articolo.

Ma il fascino di questo luogo non finisce qui: forse non tutti sanno che la Sacra di San Michele fu tra le fonti di ispirazione di Umberto Eco per il suo celebre romanzo “Il Nome della Rosa”. Lo scrittore decise di ambientare la storia del monaco Guglielmo da Baskerville proprio in un’abbazia benedettina del Nord Italia. Del resto l’importanza simbolica della Sacra persiste da secoli: il complesso religioso fa infatti parte dello storico pellegrinaggio dedicato all’Arcangelo Michele, noto come Itinerario Gerusalemme. Un percorso che attraversa l’Europa e oltre, partendo da Skellig Michael in Irlanda per arrivare proprio fino a Gerusalemme.

Anteprime

Mappa

Come raggiungere il sito

Da Torino imboccare la A32 con direzione Frejus-Bardonecchia. Prendere l’uscita Avigliana Ovest, alle prime due rotatorie andare a sinistra, alla terza andare a destra per il centro di Sant’Ambrogio. Si può parcheggiare nei pressi del comune o della stazione e da qui raggiungere la chiesa di San Giovanni Vincenzo, da cui parte la mulattiera.

Per informazioni sulla visita: www.sacradisanmichele.com
Per informazioni turistiche sulla Val di Susa: www.valdisusaturismo.it

Da vedere nei dintorni: a pochi km di distanza si trova il Parco Naturale dei Laghi di Avigliana.


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